Gli animali d’Abruzzo ai tempi del Covid-19

Un “occhio nascosto” tra i boschi d’Abruzzo

Durante i due mesi di quarantena per la pandemia di Coronavirus, in cui l’uomo e tutte le sue attività quotidiane si sono fermate, la natura si è sentita più “libera”, ed il respiro dei suoi abitanti si è allargato, fino ad aleggiare sempre di più sui nostri centri urbani.

Attraverso questo “occhio fisso”, abbiamo catturato le giornate e le nottate tipo di un bosco in Abruzzo, riuscendo a filmare un branco di lupi composto da 7 individui, volpi, caprioli, cervi, cinghiali, ghiandaie, colombacci, ricci, merli e tordele.

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Questo video vuole essere soprattutto una riflessione su quanto noi esseri umani abbiamo oggi più che mai bisogno della natura, e di quanto la natura allo stesso modo abbia bisogno di esser sempre più protetta e tutelata da noi stessi.

Vi invitiamo a riflettere, ma anche ad essere molto prudenti quando percorrete con auto e moto strade ed autostrade, perché la natura non è affatto stata in “lockdown” nell’ultimo periodo; molti animali hanno iniziato a muoversi anche di giorno ed in spazi nuovi per loro, e molti di quelli sono gli stessi spazi che oggi noi ci stiamo riprendendo.

Il Coronavirus ci ha insegnato una lezione: rispettare l’ambiente significa rispettare noi stessi e la nostra salute.
Non dimentichiamolo!

 

Emanuele Di Marco, Majexperience