In questo trekking molto semplice andremo alla scoperta dell’eremo di San Bartolomeo in Legio e dell’eremo di Santo Spirito.
Scopriremo in escursione l’eremo di San Bartolomeo: fu restaurato intorno al 1250 da Pietro da Morrone, futuro Papa Celestino V.
Si fermò al ritorno da Lione, dove si era recato per ottenere da Papa Gregorio X il riconoscimento della sua Congregazione dei Celestini.
Nella tarda mattinata raggiungeremo con mezzi proprio il vicino eremo di Santo Spirito a Majella: questo gioiello architettonico si trova incastonato tra le rocce della Maiella a 1130 metri di quota.
Visiteremo interamente l’eremo all’interno, salendo sulla Scala Santa fino ad arrivare poi all’oratorio della Maddalena: da qui potremo ammirare una vista davvero mozzafiato dell’omonima valle.
Non si conosce precisamente la data di origine, ma sembra che fu Papa Vittore III a lasciare traccia nel 1053 dell’esistenza di questo luogo: quando lo scoprì, infatti, fece costruire subito una chiesa.
Nel 1246 fonti certe riportano la presenza di Pietro da Morrone, che fece ristrutturare l’eremo e costruire l’oratorio con una prima cella, battezzandolo Santo Spirito.
Nel tempo diversi personaggi hanno fatto tappa qui: Roberto da Salle, priore dal 1310 al 1317; il tribuno e riformatore Cola di Rienzo, che nel 1347 vi trascorse alcuni mesi.
Ma anche Francesco Petrarca si fermò qui, e nell’opera “De vita solitaria” descrisse il “Santo Spirito” come un luogo solitario e adatto all’ascesi spirituale.
L’escursione sarà condotta da:
incontro a Roccamorice e inizio attività (PE)
arrivo all'eremo di San Bartoloemo in legio e visita
spostamento con mezzi proprio all'eremo di Santo Spirito
Rientro alle auto e saluti finali
Dopo la prenotazione sarà possibile effettuare il pagamento online oppure il giorno dell’evento.
Quote comprensive di servizio guida e polizza RCT.