Vieni con noi in escursione sui sentieri che ci condurranno alla Grotta Sant’Angelo di Palombaro!
La Grotta Sant’Angelo di Palombaro, nel culto pagano dedicata alla “Bona Dea”, ancora oggi conserva gli antichi resti di una chiesa medievale.
Nel cuore del Parco Nazionale della Maiella, cammineremo sulle tracce di lupi, cinghiali e caprioli, tra faggete e boschi di carpino nero e aceri.
La visiteremo insieme attraverso un’escursione con percorso ad anello tra boschi e coltivi abbandonati.
Gli scorci panoramici che si apriranno lungo i sentieri della Grotta Sant’Angelo ci consentiranno di ammirare le valli dell’Aventino e del Sangro. Nelle giornate più limpide si riescono ad osservare anche il Gargano e le isole Tremiti.
Scopriremo insieme la storia legata a questo antico luogo di culto, sosta per i pastori durante gli spostamenti verticali delle loro greggi.
Vi narreremo le leggende legate a questo Geosito del Maiella Geopark Unesco, osservando le tracce fossili dell’antico mare che ha formato la Maiella.
La Grotta Sant’Angelo si è originata con l’azione dell’acqua carsica, che nel tempo ha dissolto lentamente la roccia calcarea, e con l’effetto di un sistema di fratture.
Il risultato di questi processi ha originato una cavità larga circa 35 metri all’ingresso; questa rappresenta un perfetto esempio di come i processi geologici possano modellare spazi naturali poi usati dall’uomo.
L’attività sarà condotta da guide ufficiali del Parco Nazionale della Maiella, del Collegio Regionale Guide Alpine Abruzzo e da guide escursionistiche iscritte al Registro Nazionale AIGAE e LAGAP.
Note: le guide si riservano, in caso di maltempo o altre cause di forza maggiore che possano compromettere la sicurezza dei partecipanti, di annullare o modificare il programma delle attività e degli itinerari prestabiliti.
Punto d'incontro presso Palombaro (CH)
Rientro alle auto e saluti finali
Dopo la prenotazione sarà possibile effettuare il pagamento online oppure il giorno dell’evento.
Quote comprensive di servizio guida e polizza RCT.