PONTE DEL 25 APRILE E DEL 1 MAGGIO 2024 IN ABRUZZO: TREKKING ED ESCURSIONI, PASSEGGIATE PER FAMIGLIE, E-BIKE

Parco Nazionale della Maiella – Abruzzo

Palombaro – Fara San Martino – Guardiagrele – Pretoro – Gamberale – Ateleta – Gessopalena – Pennapiedimonte – Roccascalegna – Lama dei Peligni

Anche in questo lungo ponte del 25 aprile (Festa della Liberazione) e del 1 maggio (Festa del Lavoro) sono tante le esperienze che puoi vivere in Abruzzo, dalle escursioni ai tour in e-bike, dalle visite guidate in area faunistica alle passeggiate in natura adatte anche ai più piccoli escursionisti.

Quest’anno ti proponiamo queste esperienze, sempre nei territori in cui viviamo:

 

TREKKING E DEGUSTAZIONE DEL CACIO MORRA AL RIFUGIO PISCHIOLI (25 aprile 2024 – difficoltà media, Pennapiedimonte – CH) – Parco Nazionale della Maiella

L’Abruzzo è una regione conosciuta, grazie anche a Gabriele d’Annunzio, per essere terra di transumanza.

Ma gran parte della pastorizia di un tempo era quella stanziale, non transumante, che riuniva capre e pecore di ciascuna famiglia in “morre”, greggi di circa 2-300 individui “ammorrati”, cioè riuniti sotto un unico pastore che le custodiva per la stagione di pascolo.

Le famiglie si assicuravano la giusta quota di formaggi secondo regole non scritte di una turnazione basata sulla “misurazione del latte”, che si effettuava il giorno in cui si “ammorravano” i capi.

Da queste morre di capre e pecore, tutte le famiglie dei paesi della Maiella ottenevano il formaggio misto di pecorino e caprino: gli “Allevatori della Montagna Madre” insieme al Parco Nazionale della Maiella, hanno riscoperto e ritrovato questo formaggio, il Cacio delle Morre.

Dal balcone panoramico del Balzolo di Pennapiedimonte, saliremo ai piedi del Cimirocco, la spettacolare scultura naturale a forma di pinna posta a guardia del caratteristico borgo alle pendici orientali della Maiella, fino alla volta del rifugio Pischioli.

Da qui sarà possibile ammirare lo splendido panorama della valle dell’Avello che sale fino alle cime Murelle e Acquaviva, nonché un’ampia vista sul mare Adriatico, che nelle limpide giornate di sole regala persino la vista delle lontane isole Tremiti, il Gargano e le isole della Croazia.

Vivremo un’esperienza attraverso tutti e cinque i sensi, che ci farà tornare indietro nel tempo con le storie, i suoni ed i profumi dei sentieri dei pastori della Maiella!

CLICCA QUI PER PARTECIPARE: Trekking e degustazione del Cacio Morra al rifugio Pischioli




 

TRA LE CASCATE DELLA VALLE DELL’AVELLO (27 aprile 2024 – difficoltà bassa, Pennapiedimonte – CH) – Parco Nazionale della Maiella

Questa esperienza percorre un facile e comodo nella Valle dell’Avello, a Pennapiedimonte (CH): attraverso una passeggiata adatta a tutti, da località Balzolo entreremo nella valle per ammirare le cascate del Linaro.

Punto di partenza di questa escursione sarà il centro di Pennapiedimonte, un vero e proprio borgo di pietra che ancora oggi è caratterizzato da abitazioni scavate interamente nella roccia della Maiella.

Sono tanti gli scorci panoramici che si apriranno in questa escursione, dal Mar Adriatico, al Gargano, alle Isole Tremiti; tante saranno anche le grotte pastorali presenti nel Vallone Tre Grotte.

Prima di arrivare nel bosco dell’area pic-nic, godremo della vista sulle alte cime delle Murelle e di Montagna d’Ugni.

Nelle acque di questi torrenti non è difficile l’incontro con le specie di anfibi del Parco, tra cui la salamandra pezzata e la salamandrina di Savi.

CLICCA QUI PER PARTECIPARE: Tra le cascate della Valle dell’Avello




 

SUL COLLE BANDIERA TRA AQUILE E CAMOSCI (30 aprile 2024 – difficoltà media, Palombaro/Fara San Martino – CH)

Questa escursione non molto impegnativa ci condurrà a Colle Bandiera, piccola cima posta a quota 1197 metri nel comune di Fara San Martino (CH).

Siamo nel Parco Nazionale della Maiella, ed il Colle Bandiera si erge sulla Valle del Fossato: qui il panorama che si aprirà di fronte ai nostri occhi sarà davvero mozzafiato, e nelle giornate più limpide il colpo d’occhio arriva fino al Mare Adriatico, alle Isole Tremiti, al Gargano e persino alle isole della Dalmazia.

Effettueremo attività di wildwatching con ausilio di binocoli e teleobiettivo professionale, con riconoscimento e possibilità di avvistamento dell’aquila reale ed attività di osservazione faunistica al camoscio appenninico.

In tutte le date sarà sempre disponibile prenotare il sacchetto da pic-nic con noi.

CLICCA QUI PER PARTECIPARE: Sul Colle Bandiera tra aquile e camosci




 

ESCURSIONE IN E-BIKE A PRETALUCENTE, IL BORGO MEDIEVALE DI GESSOPALENA (28 aprile 2024 – difficoltà media, Fara San Martino/Gessopalena – CH)

Questa esperienza in e-bike ci porterà alla scoperta di Pretalucente, il borgo medievale di Gessopalena (CH).

Con partenza da Fara San Martino (CH), in questo tour cicloturistico visiteremo le antiche abitazioni costruite e in alcuni casi scavate direttamente nelle rocce di gesso.

Il rilievo roccioso è un incredibile balcone sulla Valle dell’Aventino, sulla bassa vallata del Sangro, sulla Costa dei Trabocchi e soprattutto sul massiccio della Maiella.

“Lu Jesse”, in abruzzese il paese di Gessopalena, è situato a 654 m slm in provincia di Chieti; domina la Valle dell’Aventino, con una fantastica visuale sul versante orientale del massiccio della Maiella e del Monte Porrara.

Nelle campagne che circondano l’abitato emerge anche un affioramento calcareo chiamato La Morgia, dove è possibile ammirare un’importante scultura dell’artista greco Costas Varotsos.

Pedalando su strade di campagna, tra antichi coltivi e grandi querce, raggiungeremo contrada Sant’Agata, luogo di eccidio nazista durante la Seconda Guerra Mondiale, e ascolteremo le storie legate alla Linea Gustav e alla Brigata Maiella, unica formazione partigiana decorata con la Medaglia d’Oro al Valor Militare.

CLICCA QUI PER PARTECIPARE: Escursione in e-bike a Pretalucente, il borgo medievale di Gessopalena

 

ESCURSIONE IN E-BIKE AL CASTELLO DI ROCCASCALEGNA (25 aprile/1 maggio 2024 – difficoltà media, Fara San Martino/Roccascalegna – CH)

Questa escursione in e-bike ci porterà alla scoperta del castello di Roccascalegna e del lago di Casoli (CH).

Roccascalegna è un piccolo borgo della media Valle del Sangro, divenuto famoso grazie al suo magnifico castello posto su uno sperone di roccia, come sospeso nel vuoto.

La sua posizione ed il paesaggio circostante hanno interessato diversi registi cinematografici, i quali hanno deciso di ambientare alcune scene dei loro film proprio in questi luoghi.

Tante sono le leggende legate al castello, ma la più conosciuta riguarda l’applicazione della norma del cosiddetto Ius primæ noctis: secondo questa leggenda il barone del castello, Corvo de’ Corvis, nel 1646 pretese di far valere questa norma, che obbligava tutte le donne del paese a passare la prima notte di nozze con lui anziché con il consorte appena sposato.

Scorgeremo le formazioni di ginepro coccolone (Juniperus oxycedrus subsp. Macrocarpa), che in considerazione della loro rarità e dell’importanza biogeografica, rientrano tra le comunità in pericolo di estinzione in Abruzzo.

Vieni a scoprire tutto questo e tanto altro con noi in e-bike, pedalando su un territorio ricco di tradizioni, storia e cultura, lungo le valli dell’Aventino prima e del torrente Rio Secco dopo, attraversando il SIC dei ginepreti e gole del Rio Secco, tra i comuni di Gessopalena, Roccascalegna e Casoli (CH).

Visiteremo insieme l’interno del castello e del centro storico, risalendo poi verso il paese di Gessopalena, dove diverse saranno soprattutto le soste legate ai fatti della Seconda Guerra Mondiale.

Concluderemo il nostro percorso con una piacevole discesa, costeggiando dall’alto il lago e la lecceta di Casoli, dove la Maiella è sempre in bella vista davanti a noi.

CLICCA QUI PER PARTECIPARE: Escursione in e-bike al castello di Roccascalegna

 

ESCURSIONE IN E-BIKE NEI PAESI DEL PARCO (27 aprile 2024 – difficoltà bassa, Fara San Martino/Civitella Messer Raimondo – CH)

In questa escursione guidata in e-bike alla scoperta dei borghi di Fara San Martino e Civitella Messer Raimondo (CH).

In questo tour in e-bike adatto a tutti, scopriremo insieme i centri storici di questi due paesi del versante orientale del Parco Nazionale della Maiella.

Fara San Martino è situata a 440 m slm, incorniciata dalle Gole della Valle di Santo Spirito e della Val Serviera. È conosciuta come “la capitale della pasta” e “la città dell’acqua e della pasta”, grazie alla presenza di quattro pastifici che utilizzano l’acqua delle sorgenti del Fiume Verde, che attraversa il paese.

Le Gole di Fara San Martino, il monastero di San Martino in Valle e le sorgenti del Fiume Verde, sono stati riconosciuti come geositi Unesco nell’ambito della recente nomina a Geoparco del Parco Nazionale della Maiella.

Visiteremo il borgo medievale di Terravecchia, con il portale di accesso della Porta del Sole, da dove inizieremo il tour guidato.

Civitella Messer Raimondo sorge a 613 m s.l.m su un colle ai piedi della Maiella, circondato dai fiumi Verde e Aventino e dal lago Sant’Angelo o di Casoli. Tra i monumenti d’interesse più importanti ci sono il castello dei Conti Baglioni e Palazzo Gattone, che ospita al suo interno il Museo della Civiltà Contadina.

CLICCA QUI PER PARTECIPARE: Escursione in e-bike nei paesi del Parco: Civitella Messer Raimondo e Fara San Martino

“DETECTIVE DELLA NATURA” CON GLI AMICI PELOSI E CORNUTI DELL’AREA FAUNISTICA (1 maggio 2024 – adatta a tutti, Lama dei Peligni – CH)

In questa esperienza adatta a tutta la famiglia, conosceremo gli ungulati dell’area faunistica di Lama dei Peligni (CH).

Effettueremo una visita guidata nell’area faunistica del camoscio appenninico, dove osserveremo i camosci ed i cervi anche con l’ausilio di apparecchiature professionali.

Come dei veri detective per grandi e piccoli, osserveremo direttamente gli animali presenti nell’area faunistica con le loro storie e curiosità, ed indirettamente toccando con mano e visionando le tracce ed i reperti che possiamo trovare nel bosco.

Prima però c’è la merenda a base di sfogliatella, il dolce tipico di Lama dei Peligni!

CLICCA QUI PER PARTECIPARE: Detective della natura con gli amici pelosi e cornuti dell’area faunistica

PIC-NIC TRA I CERVI CON VISITA IN AREA FAUNISTICA (1 maggio 2024 – adatta a tutti, Gamberale – CH)

In questa semplice escursione adatta anche ai bambini, andremo alla scoperta dei cervi dell’area faunistica del Parco Nazionale della Maiella.

Attraverso un percorso adatto a tutti, cammineremo tra i paesaggi incantati dei boschi dei Monti Pizzi, nei territori montani di Gamberale (CH) ed Ateleta (AQ).

Visiteremo l’area faunistica del cervo, e scopriremo insieme la biologia e l’etologia del “re del bosco”!

Al termine dell’attività ci sarà la possibilità di degustare uno squisito pic-nic a base di prodotti locali tra i ruscelli e le faggete del laghetto di Sant’Antonio.

CLICCA QUI PER PARTECIPARE: Pic-nic tra i cervi con visita in area faunistica

 

TRA ORSI E ORCHIDEE: TREKKING ALL’EREMO DI MADONNA DELL’ALTARE E VISITA IN AREA FAUNISTICA (1 aprile 2024 – adatta a tutti, Palena – CH)

In questo trekking adatto anche alle famiglie passeggeremo sui sentieri del Parco Maiella che ci condurranno fino all’eremo celestiniano di Madonna dell’Altare.

Il percorso nella faggeta ci regalerà le fioriture delle orchidee spontanee del genere Orchis e Ophrys, che in primavera colorano i prati del Parco, e che riconosceremo e fotograferemo insieme.

Dopo un pic-nic insieme (che potrete anche prenotare da noi), ci sposteremo presso l’area faunistica dell’orso bruno, dove con una breve visita conosceremo le orse Caterina, Iris e Margherita e le loro particolari storie di vita.

Sarà un viaggio indietro nel tempo tra storie di agricoltori e di pastori, di santi e di eremiti.

CLICCA QUI PER PARTECIPARE: Tra orsi e orchidee: eremo di Madonna dell’Altare e visita in area faunistica

 

GOLE DI SAN MARTINO, ABBAZIA DI SAN MARTINO IN VALLE, SORGENTI DEL FIUME VERDE (dal 25 aprile al 1 maggio 2024 – adatta a tutti, Fara San Martino – CH)

Uno dei luoghi più suggestivi della Maiella orientale: siamo a Fara San Martino (CH), “paese dell’acqua e della pasta” che attraverso un’escursione adatta a tutti ci permette di visitare 3 geositi del Maiella Geopark Unesco.

Luogo di partenza è l’area pic-nic delle sorgenti del fiume Verde, che qui con le sue acque limpidissime e cristalline lascia il visitatore davvero incantato.

Da qui proseguiremo verso la Valle di Santo Spirito, per entrare nel cuore delle Gole di San Martino, dove la leggenda vuole che San Martino di Tours abbia aperto addirittura con i gomiti: in questa gola, nel suo punto più stretto, le pareti si possono quasi toccare entrambe con le mani.

All’uscita delle Gole la valle si apre nuovamente, e l’Abbazia di San Martino in Valle si mostra in tutta la sua bellezza: si tratta di un rudere di un monastero benedettino che gli scavi archeologici hanno riportato alla luce definitivamente nel 2009.

Benché si tratti di un trekking facile, il percorso richiede sempre l’attrezzatura da escursionismo, soprattutto scarpe e caschetto di sicurezza, che nell’attività verrà fornito da noi.

CLICCA QUI PER PARTECIPARE: Gole, Abbazia e Sorgenti del Verde

 

IL MERAVIGLIOSO SALTO DELLA CASCATA DI SAN GIOVANNI (25 aprile 2024 – difficoltà media, Guardiagrele – CH)

Questo trekking ad anello sotto i colori della faggeta, ci regalerà suggestivi scorci sul Mar Adriatico, fino alle Isole Tremiti, al Gargano e alla Maielletta.

La valle del torrente Vesola custodisce faggete rigogliose, luoghi sacri, ruscelli, salti e cascate come quella di San Giovanni che, con il suo salto di circa 30 metri, prende il nome dai ruderi del vicino eremo, ancora oggi luogo di culto per la comunità locale.

Le sue acque limpide e cristalline sono rifugio per l’endemica rana appenninica, per la salamandra pezzata e per la salamandrina di Savi.

CLICCA QUI PER PARTECIPARE: Il meraviglioso salto della cascata di San Giovanni

 

 

STRISCIANDO NELL’EREMO DI SAN GIOVANNI ALL’ORFENTO (1 maggio 2024 – difficoltà media, Maielletta di Pretoro – CH)

Un’esperienza dalle emozioni forti nel cuore della Maiella: con partenza da località Maielletta di Pretoro (CH), giungeremo all’eremo scolpito nella roccia da quello che poi sarebbe diventato papa Celestino V.

Pietro da Morrone sfruttò una cavità naturale precedentemente lavorata dalla mano dell’uomo.

Si tratta di una vera e propria opera d’arte, il cui accesso oggi è consentito soltanto strisciando attraverso una stretta cornice rocciosa.

Vivremo un’esperienza tra storia, misticismo e natura, attraverso i panorami sconfinati del prato dell’alta via della Maiella e le faggete di Pianagrande.

Questo trekking ci regalerà un profondo sguardo sull’alta Valle dell’Orfento e sulle cime più alte della Maiella.

CLICCA QUI PER PARTECIPARE: Strisciando nell’eremo di San Giovanni all’Orfento

 

Per ulteriori informazioni puoi chiamarci al 3891138621 (anche sms WApp).

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