TREKKING IN ABRUZZO: 16-17 DICEMBRE 2023

Parco Nazionale della Maiella – Abruzzo

Palombaro – Fara San Martino – Civitella Messer Raimondo

Anche in questo weekend in Abruzzo le nostre escursioni ci regaleranno emozioni uniche nei luoghi della Maiella orientale.

Con le Guide Ufficiali del Parco Nazionale della Maiella sono queste le esperienze che ti proponiamo:

   

SULLE TRACCE DEL CAMOSCIO NELLE GOLE DI SAN MARTINO (difficoltà bassa/media, Fara San Martino – CH) – Parco Nazionale della Maiella

IIn questa esperienza dedicata all’osservazione del “re delle rocce”, entreremo insieme nelle Gole di San Martino: qui potremo osservare il camoscio appenninico, che in questo periodo sono vive la “stagione degli amori”.

Scopriremo insieme la biologia e l’etologia di questo splendido animale nella Valle di Santo Spirito, addentrandoci nella suggestiva forra aperta con i gomiti da San Martino, arrivando fino alle Vatarelle.

L’osservazione del camoscio d’Abruzzo, il vero padrone delle rupi rocciose di questa valle, sarà resa ancor più emozionante grazie all’ausilio di un teleobiettivo professionale.

 

CLICCA QUI PER PARTECIPARE: Sulle tracce del camoscio nelle Gole di San Martino




 
 

TRA LE CASCATE DELLA VALLE DELL’AVELLO DAL BORGO DI PENNAPIEDIMONTE (difficoltà media/alta, Fara San Martino/Civitella Messer Raimondo – CH)

In questo trekking nel Parco Nazionale della Maiella faremo un viaggio nella storia: la prima parte di questo sentiero è caratterizzata dai segni dei fatti della Seconda Guerra Mondiale.

In questi luoghi di Civitella Messer Raimondo (CH), si possono osservare ancora oggi i resti di trincee, manufatti in pietra e postazioni mortaio realizzate lungo la Linea Gustav, difesa principale dell’esercito tedesco.

Proseguiremo poi fino a raggiungere Grotta Caprara, una grotta di origine carsica dove si osservano alcune pitture rupestri risalenti al Neolitico.

I panorami e gli scorci sono davvero profondi e suggestivi, e gli occhi si perdono dalla Valle dell’Aventino fino al Mar Adriatico.

La salita è impegnativa e le pendenze sono severe, ma con circa un paio d’ore di cammino la fatica svanisce in un attimo quando si arriva in cima, con il colpo d’occhio sulla valle di Fara San Martino e sulle cime più alte della Maiella che rendono questa escursione davvero ricca di particolari, di storia e di natura!

 

CLICCA QUI PER PARTECIPARE: Cima Tarì, un viaggio dalla Preistoria fino ai giorno nostri

   




Per ulteriori informazioni puoi chiamarci al 3891138621 (anche sms WApp).

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