TREKKING IN ABRUZZO: 8-9-10 DICEMBRE 2023

Parco Nazionale della Maiella – Abruzzo

Taranta Peligna – Lama dei Peligni – Palombaro – Fara San Martino – Pennapiedimonte

Anche in questo Ponte dell’Immacolata in Abruzzo le nostre escursioni ci regaleranno emozioni uniche, e la cornice del foliage autunnale rende i luoghi che visiteremo ancora più suggestivi!

Con le Guide Ufficiali del Parco Nazionale della Maiella sono queste le esperienze che ti proponiamo:

   

SUL COLLE BANDIERA TRA AQUILE E CAMOSCI (difficoltà media, Palombaro/Fara San Martino – CH) – Parco Nazionale della Maiella

In questo trekking non molto impegnativo raggiungeremo uno dei luoghi più panoramici della Maiella orientale, la cima di Colle Bandiera, nel territorio montano di Fara San Martino (CH).

Siamo nel Parco Nazionale della Maiella, ed il Colle Bandiera si erge a quota 1197 metri sulla Valle del Fossato: qui il panorama che si aprirà di fronte ai nostri occhi sarà davvero mozzafiato, e questi luoghi sono ricchi di storia, soprattutto quella legata alla pastorizia stanziale.

Effettueremo attività di wildwatching con ausilio di binocoli e teleobiettivo professionale, con riconoscimento e possibilità di avvistamento dell’aquila reale, che vive stabilmente in queste zone.

Non mancherà l’incontro e l’osservazione faunistica del camoscio appenninico, di cui scopriremo insieme biologia ed etologia.

 

CLICCA QUI PER PARTECIPARE: Sul Colle Bandiera tra aquile e camosci




 
 

TRA LE CASCATE DELLA VALLE DELL’AVELLO DAL BORGO DI PENNAPIEDIMONTE (difficoltà bassa/media, Pennapiedimonte – CH)

In questa esperienza scopriremo insieme la Valle dell’Avello, a Pennapiedimonte (CH).
Attraverso una passeggiata adatta a tutti sui sentieri realizzati dai nostri nonni, da località Balzolo entreremo nella valle per ammirare le cascate del Linaro.

Punto di partenza di questa escursione sarà il borgo di Pennapiedimonte, un vero e proprio gioiellino di pietra che ancora oggi è caratterizzato da abitazioni scavate interamente nella roccia della Maiella.

Sono tanti gli scorci panoramici che si apriranno in questa escursione, dal Mar Adriatico, al Gargano, alle Isole Tremiti, e nelle giornate più limpide si riescono a scorgere persino le isole della Croazia.

Su questo versante della Maiella numerose sono anche le grotte pastorali, presenti nel Vallone Tre Grotte, e prima di arrivare nel bosco dell’area pic-nic, godremo della vista sulle alte cime delle Murelle e di Montagna d’Ugni.

Nelle acque di questi torrenti non è difficile l’incontro con le specie di anfibi del Parco, tra cui la salamandra pezzata e la salamandrina di Savi.

 

CLICCA QUI PER PARTECIPARE: Tra le cascate della Valle dell’Avello dal borgo di Pennapiedimonte

   




FOLIAGE ALLA GROTTA SANT’ANGELO E AI RUDERI DELL’ABBAZIA DI SANTA MARIA DELL’AVELLA (difficoltà bassa/media, Palombaro/Pennapiedimonte – CH) – Parco Nazionale della Maiella

Un’escursione nei luoghi di culto della Maiella, che ci permetterà di scoprire la grotta Sant’Angelo di Palombaro e i ruderi dell’abbazia di Santa Maria dell’Avella.

In questo trekking cammineremo nei territori montani di Pennapiedimonte e Palombaro, sul versante della Maiella orientale.

La grotta di San Michele Arcangelo, nel culto pagano dedicata alla Dea Bona, ancora oggi conserva gli antichi resti di una chiesa medievale.

L’Abbazia di Santa Maria dell’Avella, costruita nel X secolo, fu abbandonata verso il XV secolo e cadde in rovina, ma nel 1700 fu ritrovata al suo interno la statua della Madonna dell’Avella. Oggi questa statua si trova nella chiesa parrocchiale di San Silvestro e San Rocco.

Un luogo magico, caratterizzato anche dalla presenza di ulivi secolari, dove ancora oggi si rinvengono i segni di una presenza significativa dell’uomo. I segni della sua presenza sono testimoniati dai terrazzamenti e dalle strutture in pietra a secco legati alle attività agro-pastorali.

Scopriremo questi fantastici luoghi accompagnati dai colori del foliage autunnale.

 

CLICCA QUI PER PARTECIPARE: Foliage a Sant’Angelo e a Santa Maria dell’Avella

   

 

GOLE, ABBAZIA E SORGENTI DEL VERDE (adatta a tutti, Fara San Martino – CH) – Parco Nazionale della Maiella

Uno dei luoghi più suggestivi della Maiella orientale: siamo a Fara San Martino (CH), “paese dell’acqua e della pasta” che attraverso un’escursione adatta a tutti ci permette di visitare 3 geositi del Maiella Geopark Unesco.

Luogo di partenza è l’area pic-nic delle sorgenti del fiume Verde, che qui con le sue acque limpidissime e cristalline lascia il visitatore davvero incantato.

Da qui si prosegue verso la Valle di Santo Spirito, per entrare nel cuore delle Gole di San Martino, dove la leggenda vuole che San Martino di Tours abbia aperto addirittura con i gomiti: in questa gola, nel suo punto più stretto, le pareti si possono quasi toccare entrambe con le mani.

All’uscita delle Gole la valle si apre nuovamente, e l’Abbazia di San Martino in Valle si mostra in tutta la sua bellezza: si tratta di un rudere di un monastero benedettino che gli scavi archeologici hanno riportato alla luce definitivamente nel 2009.

Scopriremo insieme tutti gli aspetti storici e naturalistici di questo angolo di Maiella.

 

CLICCA QUI PER PARTECIPARE: Gole, Abbazia e Sorgenti del Verde

 
 

PASSEGGIATA PER FAMIGLIE: PARCO ACQUEVIVE E LOGGETTA (adatta a tutti, Taranta Peligna – CH)

Taranta Peligna è un piccolo paese situato nella Valle dell’Aventino, famoso soprattutto per la coperta abruzzese fatta di lana.

Il Parco Fluviale delle Acquevive è facile da raggiungere, e permette davvero a tutti di passeggiare fino alla risorgiva del torrente, affluente del fiume Aventino che si costeggia lungo tutto il percorso. Il suono delle acque qui rende la passeggiata sul viale alberato davvero piacevole e rilassante.

Spostandosi con l’automobile nei pressi della chiesa della Madonna della Valle, è possibile raggiungere con circa 10 minuti di cammino la loggetta, un canale scolpito nella roccia probabilmente dai monaci benedettini intorno all’anno Mille.

L’accesso alla loggetta è piuttosto semplice sebbene sia un po’ vertiginoso, vista l’altezza di svariati metri da terra.

 

CLICCA QUI PER PARTECIPARE: Passeggiata per famiglie: parco Acquevive e loggetta

 

 

TREKKING E DEGUSTAZIONE DEL CACIO MORRA AL RIFUGIO PISCHIOLI (difficoltà media, Pennapiedimonte – CH)

L’Abruzzo è una regione conosciuta, grazie anche a Gabriele d’Annunzio, per essere terra di pastorizia e transumanza.

Ma gran parte della pastorizia storica era quella stanziale, non transumante, che riuniva capre e pecore di ciascuna famiglia in “morre”, greggi di circa 2-300 individui “ammorrati”, cioè riuniti sotto un unico pastore che le custodiva per la stagione di pascolo.

Le famiglie si assicuravano la giusta quota di formaggi secondo regole non scritte di una turnazione basata sulla “misurazione del latte”, che si effettuava il giorno in cui si “ammorravano” i capi.

Da queste morre di capre e pecore, tutte le famiglie dei paesi della Maiella ottenevano il formaggio misto di pecorino e caprino: gli “Allevatori della Montagna Madre” insieme al Parco Nazionale della Maiella, hanno riscoperto e ritrovato questo formaggio, il Cacio delle Morre.

Dal balcone panoramico del Balzolo di Pennapiedimonte, saliremo ai piedi del Cimirocco, la spettacolare scultura naturale a forma di pinna posta a guardia del caratteristico borgo alle pendici orientali della Maiella, fino alla volta del rifugio Pischioli, dove degusteremo insieme il Cacio Morra e altre piccole prelibatezze locali.

   

CLICCA QUI PER PARTECIPARE: Trekking e degustazione del Cacio Morra al rifugio Pischioli

   

DETECTIVE DELLA NATURA CON GLI AMICI PELOSI E CORNUTI DELL’AREA FAUNISTICA (adatta a tutti, Lama dei Peligni – CH)

Questa esperienza per famiglie nell’area faunistica del camoscio appenninico di Lama dei Peligni (CH), permette a tutti, anche ai più piccoli escursionisti, di osservare i camosci ed i cervi in condizioni di semi-libertà, aiutati dall’ausilio di apparecchiature professionali.

Come dei veri detective per grandi e piccoli, osserveremo direttamente gli animali presenti nell’area faunistica scoprendone le loro storie e le loro curiosità, ed indirettamente toccando con mano e visionando le tracce ed i reperti che possiamo trovare nel bosco.

Prima però c’è la merenda a base di sfogliatella, il dolce tipico di Lama dei Peligni!

 

CLICCA QUI PER PARTECIPARE: Detective della natura nell’area faunistica del camoscio appenninico

 

 

Per ulteriori informazioni puoi chiamarci al 3891138621 (anche sms WApp).

Condividi:

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su pinterest
Pinterest
Condividi su linkedin
LinkedIn

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Calendario Esperienze

Majexperience